mercoledì 30 maggio 2012

OSTIA, AIR SHOW: L'AERONAUTICA MILITARE CI DA UNA MANO

Oggi pomeriggio uomini e personale del 31° Stormo dell'Aeronautica Militare hanno predisposto per l'Air Show, manifestazione privata che si svolgerà il 3 giugno ad Ostia, i necessari diffusori sonori su tutto il lungomare. Perché dei militari sostituiscono i privati nell'organizzazione dell'evento? Ricordiamo che la manifestazione, promossa dall’Aeroclub “Volere e Volare” di Anzio con l’organizzazione tecnica di ASD Team Italia e la collaborazione del Municipio XIII, ha il patrocinio gratuito di Roma Capitale, del Ministero della Difesa, della Camera dei Deputati e della Regione Lazio. Eppure così non sembra, se i costi di allestimento finiscono per gravare sul già esiguo bilancio dell'Aeronautica Militare. Dal pontile di Ostia in Piazza dei Ravennati su tutto il lungomare, fino all'incrocio con via del Bucintoro presso lo stabilimento Tibidabo. Oltre due km di installazione con mezzi speciali per fissare centinaia di doppi diffusori sui lampioni a più di 6 metri di altezza. I diffusori serviranno allo speaker ufficiale della manifestazione per illustrare, durante il loro passaggio aereo, le caratteristiche dei velivoli della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, dei Canadair della Protezione Civile Nazionale e del Reparto Sperimentale Volo di Pratica di Mare, nonchè delle pattuglie acrobatiche straniere e delle Frecce Tricolori. A rinunciare all'ultimo momento, solo i Sea Harrier della Marina Militare. Le prove inizieranno venerdì 1 giugno. Ci domandiamo: in un momento così difficile per l'Italia a causa del terremoto in Emilia, tutti questi soldi pubblici spesi in fracasso e fumo non potrebbero destinarsi alle popolazioni in difficoltà? Oggi, anche la beffa di vedere militari impiegati come semplici operai nell'installazione di diffusori sonori per la 'festa godereccia' di Ostia. Sarà un caso che il 31° Stormo, con sede a Ciampino, svolge attività di trasporto aereo per soddisfare le esigenze dell’Autorità di Stato? O avranno scambiato l'evento di Ostia per la Festa della Repubblica del giorno prima? Per tali motivi, chiederemo allo Stato Maggiore dell'Aeronautica se tutto questo è normale.

OSTIA, AIR SHOW: NO ALLE FRECCE TRICOLORI IL 3 GIUGNO

Tutti contro la parata del 2 giugno, nessuno che parli invece delle Frecce Tricolori all'Air Show previsto ad Ostia il 3 giugno. Scandalosa la posizione degli organizzatori e del XIII Municipio, insensibili alla gravità del momento e allo spirito di solidarietà verso le popolazioni colpite dal terremoto. Se la parata del 2 giugno è comunque legata alla Festa della Repubblica, cosa significa far venire la pattuglia delle Frecce Tricolori ad Ostia, per una manifestazione 'privata'? E' questo il senso di solidarietà che esprime Ostia ? E' ora di dire basta a questo ennesimo episodio in cui Ostia viene confusa con l'immagine godereccia di un popolo italiano dedito a soddisfare i propri piaceri piuttosto che a rimboccarsi le maniche e a fare sacrifici. Ricordiamo che solo alcuni giorni fa, con un decreto legge, Monti ha stabilito che il Governo non deve risarcire chi subisce danni da calamità naturali, ma questi ultimi, dovranno provvedere con assicurazioni private. Chi glielo spiegherà ai terremotati? Non tutti sanno che la tanto amata Pattuglia Acrobatica Nazionale, ha un costo relativo alle spese vive tra carburante e manutenzione, di 8 milioni annui (2 mila ore di volo a 4mila euro di costo ognuna). Rinunciare al passaggio dell'Air Show significa rispettare il grave momento che l'Italia sta vivendo. Se la parata del 2 giugno deve essere 'sobria', lo sia a maggior ragione anche l'Air Show.

lunedì 21 maggio 2012

OSTIA, PARCHEGGI LUNGOMARE: ALTRE IRREGOLARITA', ALTRO ESPOSTO

Se domani il bando verrà aggiudicato, i Romani pagheranno 6 euro al giorno per il parcheggio sul lungomare, per tutta la stagione estiva. Ma un bando di gara, per legge, deve essere approvato da apposita determinazione dirigenziale, con preciso obbligo di legge dei suoi tempi di pubblicazione presso l’Albo Pretorio. Invece, la determinazione dirigenziale nr.1052 (prot. XIII Municipio 43832 del 27 aprile 2012), che autorizza il bando in oggetto, è stata rimossa 7 giorni prima della sua scadenza di pubblicazione, impedendo eventuali ricorsi. Presentato un nuovo esposto (link).

giovedì 17 maggio 2012

OSTIA, PARCHEGGI LUNGOMARE: VIOLAZIONE DEL CODICE DELLA STRADA

Nuovo esposto inoltrato stamattina alle autorità competenti (link). Per maggior comprensione, si allegano di seguito gli articoli del Codice della Strada citati.













NUOVO CODICE DELLA STRADA
Decreto Legislativo N. 285 del 30/04/1992
emessa da: Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti
Pubblicazione della norma sulla G.U. n. 114 del 18/05/1992

TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI
Art.6 Regolamentazione della circolazione fuori dei centri abitati
4. L'ente proprietario della strada può, con l'ordinanza di cui all'art. 5, comma 3:
d) vietare o limitare o subordinare al pagamento di una somma il parcheggio o la sosta dei veicoli;
Art. 7 Regolamentazione della circolazione nei centri abitati.
6. Le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata e comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico.
7. I proventi dei parcheggi a pagamento, in quanto spettanti agli enti proprietari della strada, sono destinati alla installazione, costruzione e gestione di parcheggi in superficie, sopraelevati o sotterranei, e al loro miglioramento e le somme eventualmente eccedenti ad interventi per migliorare la mobilita' urbana.
8. Qualora il comune assuma l'esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione ovvero disponga l'installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta di cui al comma 1, lettera f), su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta. Tale obbligo non sussiste per le zone definite a norma dell'art. 3 «area pedonale» e «zona a traffico limitato», nonche' per quelle definite «A» dall'art. 2 del decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 97 del 16 aprile 1968, e in altre zone di particolare rilevanza urbanistica, opportunamente individuate e delimitate dalla giunta nelle quali sussistano esigenze e condizioni particolari di traffico.

martedì 15 maggio 2012

OSTIA, PARCHEGGI LUNGOMARE: TUTTI IN TRIBUNALE O TUTTI A CASA

Le conclusioni dell'incontro pubblico tenutosi oggi presso lo stabilimento balneare Urbinati sono unanimi. Se verrà aggiudicato il bando dei parcheggi a pagamento sul lungomare di Ostia, partiranno le denunce penali per abuso d'ufficio. Se verrà ritirato il bando, chiederemo le dimissioni dei responsabili. Vizzani, Papalini e Marchesi,rispettivamente nel XIII Municipio, Presidente, Diretore Ufficio Tecnico e Presidente Commissione LL.PP., possono scegliere a chi raccontare questa squallida vicenda amministrativa: in Tribunale, al giudice o a casa, ai propri famigliari. Troppe le sciatterie di un bando di gara, prima 'copia e incolla' del bando delle spiagge libere, poi errato esercizio aritmetico, per credere che l'amministrazione capitolina sia caduta così in basso. E' evidente che deve esserci qualcos'altro che ci sfugge dietro la fretta e la caparbietà di far passare a tutti i costi un bando di gara illegale sia per il Codice della Strada, che per il diritto amministrativo, nonchè per il regolamento comunale di occupazione di suolo pubblico. Autorizzare a dei privati il controllo del lungomare, 24 ore su 24 per 121 giorni, giorno e notte, in piena stagione balneare, significa favorire in maniera imprudente l'infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto sociale urbano. Su questo tema tacciono le forze dell'ordine, le uniche che dovrebbero essere deputate a tale ruolo e che invece non si sono espresse sulla questione. Ringraziamo tutti gli intervenuti, associazioni, comitati, politici e cittadini, per aver condiviso lo spirito civico dell'iniziativa, l'ultimo baluardo contro un'amministrazione non solo incapace, come ha dimostrato sbagliando per ben 2 volte il bando di gara, ma soprattutto irresponsabile nelle scelte, neppure condivise con la cittadinanza. Un ultimo ringraziamento alla splendida ospitalità dello stabilimento Urbinati.

lunedì 14 maggio 2012

OSTIA, PARCHEGGI A PAGAMENTO: DI NUOVO SBAGLIATO IL BANDO DI GARA

Il bando dei parcheggi a pagamento sul lungomare di Ostia è di nuovo sbagliato. Errori grossolani, da inesperti, da chi non sa fare neanche le addizioni con il computer. L'importo complessivo a base di gara non è di 208.254,00 euro, come scritto nel bando e nello schema di convenzione, ma è di 268.440,00 euro. Anche i posti auto non sono in totale 4.099 ma 3.947 perché è sbagliato il totale dei posti auto a pagamento solo diurni, che sono 909 e non 1.061. Senza parlare di altri numerosi errori, come per esempio il numero di giorni della convenzione che non sono 122 ma 121, un piccolo svarione che però muove quasi 2.200 euro in meno. Il sospetto è che invece gli euro in più siano stati inclusi per far fare un corso di aritmetica di base al Direttore dell'Ufficio Tecnico del XIII Municipio, Ing. Aldo Papalini. A questo punto il bando va ripubblicato per la terza volta, diventando un bel danno erariale. Il Comune di Roma è poi stato costretto, dopo il nostro esposto del 2 maggio, a pubblicare dall'8 al 22 maggio, presso l'Albo Pretorio, la delibera di Giunta Municipale n.15 del 18.04.2012 con la quale Vizzani, presidente del XIII Municipio, ha imposto politicamente la scellerata istituzione dei parcheggi a pagamento. Anche qui, un errore madornale, visto che il bando di gara prevede la valutazione delle offerte proprio il 22 maggio, alle ore 10. Ricordiamo che non solo la formalità della pubblicazione è condizione di efficacia delle deliberazioni municipali, ma anche che il Consiglio di Stato, con sentenza del 15.03.2006 n.1370, ha chiarito in maniera definitiva che il termine per ricorrere contro l'atto amministrativo decorre dal giorno in cui sia scaduto il periodo della sua pubblicazione. In altre parole, se si aggiudica la gara il 22 si commette un abuso d'uffico, perché si vanifica in pratica il diritto di fare ricorso contro la delibera di giunta. Di questi 'errori' verrà informato il Comune di Roma e l'Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici, nonché l'Ufficio del Difensore Civico della Provincia di Roma. Ma c'è anche dell'altro, che servirà per un nuovo esposto alla Procura di Roma. Tutti i dettagli verranno illustrati martedì 15 maggio alle ore 18:30 presso lo Stabilimento balneare Urbinati, Lungomare Paolo Toscanelli 119b - Ostia Lido (Roma), dove si terrà un incontro pubblico per dire 'NO' ai parcheggi a pagamento sul lungomare di Ostia.

sabato 12 maggio 2012

Ostia, ripascimento: di sabato, si posa la tubazione a mare

Dopo più di 12 giorni dal guasto, è iniziata stamattina la risistemazione del sabbiodotto necessario per il ripascimento delle spiagge di Ostia Levante. Il presunto ritardo sul termine dichiarato dei lavori diventa ormai imbarazzante. A piena stagione balneare, dopo oltre 40 giorni dall'inizio delle attività, manca ancora più di un km da fare. E oggi, di sabato, con le spiagge piene, nessuna delle seguenti prescrizioni contenute nell'ordinanza 16/2012T del 30.03.2012 della Sezione Tecnica/Sicurezza e Difesa Portuale della Capitaneria di Porto di Roma è stata rispettata:
a) l’area destinata ai lavori non è stata segnalata con boe di colore giallo da posizionare ad una distanza di 50 m l’una dall’altra, con quelle nei vertici dell’area fronte mare dotate di apposita luce di segnalazione notturna;
b) l’area a terra non è stata contrassegnata con la sistemazione di un adeguato numero di cartelli monitori in duplice lingua (italiano/inglese), nonché l’indicazione di pericolo generico dovuta ai lavori di cui trattasi con l’espressa indicazione di divieto di balneazione.
In realtà neppure è esposto un cartello lavori con tutte le indicazioni richieste per legge. Non ci meravigliamo: siamo ad Ostia.