mercoledì 8 agosto 2012

OSTIA, PARCHEGGI: ORA LE DENUNCE PER ABUSO IN ATTI D'UFFICIO E OMISSIONE DI ATTI D'UFFICIO

Non finisce con la pagliacciata della revoca del bando di gara la brutta storia dei parcheggi a pagamento sul lungomare di Ostia. Appena una decina di giorni di esercizio ed è fallita l'operazione "spenniamo i cittadini". Abbiamo combattutto dall'inizio perché la Legge venisse rispettata e così è stato. Questa pagliacciata di far sembrare che i cittadini di Ostia sono violenti, che si perderanno posti di lavoro, che era tutto regolare, non regge. A breve partiremo con le denunce verso gli enti e le persone che hanno sperperato denaro pubblico e cercato di violare il Codice della Strada. Far pitturare p.es. le strisce gialle è stato non solo illegale, ma costoso: sembra oltre 40mila euro quando mancano le strisce pedonali davanti alle scuole. Così come denunceremo gli enti e le persone che tutto questo avrebbero dovuto impedire con regolari controlli e che invece si sono mossi solo dopo i nostri esposti e le nostre denunce. A tutti gli altri che ora si 'indignano' rilasciando dichiarazioni che potevano fare prima, concediamo la breve vetrina augurandoci però che vogliano sottoscrivere le denunce che faremo. Grazie infine ai cittadini che hanno dimostrato un pieno senso civico ribellandosi a una vera e propria vessazione. Siamo proprio curiosi di vedere adesso come si affronterà il 'terribile problema' dei parcheggiatori abusivi che un arrogante Vizzani, presidente del Municipio, ha sempre usato come scusa per questa sua scellerata scelta di far pagare il parcheggio sul lungomare.
dr.Ing. Andrea Schiavone - Coordinatore CC2013

Nessun commento:

Posta un commento