lunedì 23 febbraio 2015

OSTIA, LUNGOMARE: LO SCANDALO DEI GIARDINI STORICI

Ripresi stamattina i lavori presso i giardini storici di Ostia sul Lungomare Caio Duilio dopo mesi di totale abbandono successivi all'infelice riuscita estiva della pedonalizzazione voluta dal presidente del X Municipio, Andrea Tassone. Lavori limitati al solo taglio dell'erba. La ditta a suo tempo aggiudicataria, la Società Esse Group S.r.l., doveva iniziare questi lavori nei 90 giorni successivi al termine  della manifestazione, autorizzata dal 31 maggio al 19 settembre 2014. Dunque, ben due mesi dopo la scadenza, il direttore del X Municipio, sotto pressione della Procura di Roma (PM Michele Nardi) ha dovuto sistemare la situazione che a tutti gli effetti si rivela essere una omissione in atti di ufficio da parte di una amministrazione ad oggi commissariata sia dal Prefetto di Roma che dal PD. Il direttore del X Municipio, Claudio Saccotelli, neppure ha fatto predisporre stamattina una regolare area di cantiere alla ditta Mister Garden di Luca Dioguardi, uno dei tre soci della Esse Group srl (William Zanchelli ed Alessio Lotito gli altri due soci).
La Esse Group srl ha sede presso i commercialisti Vittorio e Paolo Luigi Proteo, arrestati per evasione fiscale il 25 settembre 2014. Porteremo un nuovo esposto alla Procura di Roma segnalando nuovamente tutte le irregolarità amministrative fino ad oggi riscontrate (mancata realizzazione dell'anfiteatro naturale con pedane di legno ed essenze arboree, utilizzo dell'acqua pubblica, lavori per la realizzazione dei chioschi non conformi alle leggi sulla sicurezza) ma soprattutto un irresponsabile e ingiustificato ritardo da parte del Municipio nel concedere le necessarie autorizzazioni per il progetto presentato dalla predetta Società Esse Group S.r.l. ed acquisito al protocollo del Municipio X al n. 53973 del 2 maggio 2014.

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